La Personalità Fondamentale di un Insegnante - Discorso di Yogi Bhajan del 1 Gennaio 1990


Io ho inteso che tutti voi volete diventare insegnanti. È vero ? Il mio lavoro è quello di farvi sapere che cosa è un Insegnante. Lo definirò per voi e potrete capire che tipo di insegnante volete diventare. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)

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LA LEGGE FONDAMENTALE DI UN INSEGNANTE

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Nel mondo spirituale, un Insegnante è una guida e un portatore d'acqua, un vettore del nettare della vita. Sapevate che, come insegnanti di Kundalini Yoga ci sintonizziamo e pronunciamo un giuramento mentale prima di insegnare ? Non ho mai condiviso questo con voi prima: "Io non sono una donna, io non sono un uomo. Io non sono una persona, io non sono me stesso, io sono un Insegnante" (nel dimostrare il giuramento, Yogi Bhajan ha sollevato la mano sinistra e in sequenza ha toccato la punta del mignolo, dell'anulare, del medio e dell'indice. Ha esteso il pollice su "Io sono un insegnante"). Potete credere a questo ? Il tuo stato mentale deve essere coerente con il tuo giuramento. Non credo che come Occidentali voi possiate immaginare di fare quel giuramento. In quel momento tu agisci come un Insegnante. I tuo attaccamenti terreni, gli obblighi e l'identità da cui normalmente agisci e reagisci, vengono messi da parte. E tu diventi un canale puro e senza distrazioni, per far passare i Cieli attraverso te. Tu agisci per servire i Cieli e la tua Identità Infinita.

Poi, chiudi gli occhi, ruotali verso l'alto leggermente, concentrati sul Terzo Occhio, il Sesto Chakra o Ajna Chakra e canta l'Adi Mantra tre volte: Ong Namo Guru Dev Namo. Questo si chiama Nadi Sodhana Kriya. Kriya significa "azione", Sodhana significa "fare qualcosa di perfetto" e Nadi significa tutti i canali di energia nel corpo e nella mente. Questo è un Kriya la cui azione è quella di purificare e perfezionare i canali del corpo e della mente in modo da poter diventare un chiaro canale degli insegnamenti e non del tuo ego.

In realtà, tutti gli insegnamenti sono lì a dirti di essere te stesso. Ma in questo caso, io non sono me stesso. E allora chi sei ? Tu sei il veicolo. Ecco perché il mantra di apertura della classe è Ong Namo Guru Dev Namo. Noi non diciamo Om Namo. La differenza tra Om e Ong è che Om non può essere cantato, non può essere detto. È per questo che Guru Nanak mette Ik dinanzi ad esso. Ik Ong Kar. E' la totale permutazione e la combinazione per creare quel suono. Noi diciamo Ong Namo Guru Dev Namo. "Oh, Totale Sè Creativo, Oh Trasparente (Guru Dev)". Colui che è Trasparente mi rende trasparente. Guru significa "colui che porta luce nelle tenebre", Namo: "mi inchino a Te".

Come Insegnante, quando decidi o hai a che fare con qualsiasi cosa, ricordati che sei un Insegnante. Ogni volta che prendi una decisione come persona, uomo o donna, devi ricordare che sei un Insegnante. Qualunque cosa tu dica dovrebbe essere vera. Il tuo interesse per un'altra persona dovrebbe essere quello di elevare lui o lei. Quando agisci come un Insegnante, sarà una cosa morta se qualunque tuo interesse personale è servito, con qualunque mezzo di comunicazione, diretto, indiretto, con qualsiasi segnale del corpo o in qualsiasi modo. Hai capito ?. Dovrebbe essere del tutto edificante per l'altra persona che ti ha dato la fiducia come studente. E se non te ne curi, ricorda: quando tradisci il tuo studente, se egli è stupido o saggio, la tua prossima incarnazione sarà come uno scarafaggio. Tu puoi soddisfare i tuoi sentimenti, i tuoi drammi, i tuoi traumi, le tue missioni, i tuoi sogni in molti altri modi. Questo non è un Insegnante di Kundalini Yoga. Un Insegnante è colui che purifica una persona per aiutarla a guadagnare l'esperienza della sua propria purezza, identità, infinità, realtà, totalità, forza e pietà. Una volta che servi e tocchi uno studente in un modo molto puro con integrità e innocenza, tu elevi e dai a lui la sua esperienza interiore, non la tua. Gli studenti sosterranno questa elevazione e ti saranno grati per sempre. Essi godranno la vita in profondità perché la loro percezione e la loro capacità diventa più grande con il Kundalini Yoga.

Quindi è un lavoro molto, molto difficile chiamare te stesso Insegnante e imbrogliare te stesso non agendo secondo la regola fondamentale e la legge.

So che nel mondo occidentale tu non capisci nemmeno quello che sto dicendo. Pensi che l'inganno è quello che si adatta alle tue emozioni e sentimenti. Ma ricordate, come Insegnanti, tutto ciò che fate deve elevare l'altra persona.

Voi potete vivere la vostra vita, potete avere molte relazioni. Puoi essere marito e moglie, ma non Insegnante e studente. Puoi essere padre e figlio, non Insegnante e studente. Puoi essere fratello e fratello, non Insegnante e studente. Puoi essere fratello e sorella, non Insegnante e studente. Non sto andando nella filosofia di ciò; sto andando nella realtà di ciò. E' una cosa semplice, molto realistica.

Nel giuramento, "donna" viene prima, perché l'intera creatività dell'universo dipende dalla femmina. L'Insegnante è un creatore della creatività nell'altra persona. Tu devi crearla, nutrirla, maturarla, salvarla ed abbellirla. E' una procedura lunga. Così ti dedichi ad un processo nel quale fai crescere la Verità, la capacità e l'Infinito in un'altra persona, fino all'Infinito.

AUTO-INIZIAZIONE
Come Insegnante non sei responsabile di un allievo solo qui e ora, domani o ieri. E' un rapporto da ora fino all'Infinito e oltre. Nessuno diventa l'allievo di nessuno senza la diretta Volontà di Dio.
Soprattutto nel Kundalini Yoga, noi non iniziamo nemmeno uno studente. Mai stato, mai sarà. E chi lo farà, avrà l'ira di Dio. Non può mai iniziare. Mai, mai. Se una persona è così stupida, così idiota, che lui o lei non può iniziare se stessa, è meglio non cominciare. Questo è il processo. Lo studente deve venire da te.

NULLA ACCADE SENZA UN INSEGNANTE
Tu pensi che un Insegnante non faccia nulla. In realtà non accade nulla senza un Insegnante. Una persona che non dispone di un Insegnante non ha vita. Qualunque siano la portata, la frequenza e in ultima analisi lo standard del tuo Insegnante, saranno i tuoi. In caso contrario, c'è un insegnante permanente chiamato Signor Tempo.
La psicologia di un Insegnante è che lui o lei è un veicolo, una persona che ha completamente dissolto se stesso o se stessa per lasciar fluire il nettare della vita per alimentare un altro essere umano; in modo che quell'essere possa comprendere l'amore e la realizzazione dell'Infinito senza alcun riferimento alla paura.

A volte gli Insegnanti diventano pezzi di spettacolo, come in un business. "Quanti studenti hai ? Quanti soldi ci sono ? Quanti Ashram ci sono ?". Non è così che un Insegnante è giudicato o capito. Tu hai il diritto di incontrare il tuo Insegnante, fargli le domande, rispondere alle sue domande e ottenere che i tuoi dubbi siano chiariti al momento. Hai una possibilità nella vita. Dio ti ha promesso due cose. Quando all'anima è stato chiesto di andare sulla Terra e prendere un corpo, l'anima ha pianto e ha chiesto a Dio: "In questa separazione, suppongo che lascio il mio attaccamento a Te ed entro nel ciclo della vita e della nascita. Io non voglio. Questo è il mio ultimo viaggio. Perché devo perdere la vista di ciò ?" In quel momento Dio ha dato la Mente. La mente umana è assolutamente impulsiva e molto, molto intuitiva.

Ti è stato dato il senso dell'intuizione per la tua protezione. Gli animali hanno un senso di impulso. Tu non hai questo. Sei impulsivo soltanto per le azioni, non per la strategia. Hai l'intuito per la strategia. Quindi la tua mente è allo stesso tempo intuitiva ed impulsiva.

Considerando che la mente di un animale è impulsivamente intuitiva e intuitivamente impulsiva, questa è una combinazione che tu non hai. Tu sei due aree separate. Così tu intuitivamente puoi pensare e guidare la tua vita. Questa è la tua personalità. Ma senza l'intuizione, sei solo in un solco come un branco di pecore che sta andando nella direzione sbagliata. Non puoi separare te stesso. Non hai zoccoli, non hai artigli, non hai corna, non hai pelliccia, non hai la potenza di scalciare, nulla. Tu non puoi difenderti. La pelle umana è molto sensibile e vulnerabile. Non ha alcuna protezione. Ecco perché dobbiamo sempre proteggere noi stessi. Nel corso della storia abbiamo indossato armature e cose del genere.
Anche oggi abbiamo bisogno di diversi tipi di abiti per proteggere noi stessi, e diversi tipi di abbigliamento per dimostrare la nostra sensualità e sessualità, o per impressionare. Perawa, lo chiamano. Tu puoi assolutamente proiettare te stesso con quello che indossi. Perawa è molto importante per un essere umano, è radicato in noi. Quello che indossi come un comportamento, quello che indossi come un vestito, quello che indossi come un'abitudine. Puoi farti disciplinato in qualsiasi modo tu voglia.

LA RESPONSABILITA' DI UN INSEGNANTE
La personalità di un Insegnante è al di sopra del tempo e dello spazio. Mai dire qualcosa che piace o si adatta solo al momento presente. A volte devi dire cose che sono offensive e molto, molto dolorose. L'unica cosa che puoi fare è dirle con un sorriso. Un insegnante è responsabile della crescita dello studente. Tutte quello che uno studente può fare è accettarti come Insegnante. Questo  è. Sei bloccato. Da allora in poi egli non ha alcun obbligo se non l'obbedienza. Se vedi il tuo studente che sta facendo male e non hai il fegato o il coraggio di dire: "Stai facendo un lavoro sporco, idiota. Stai per finire all'inferno", hai preso una cantonata, lui no.
A volte non conosci le tue responsabilità. Pensi che un Insegnante viene ad una lezione di yoga, mette le gambe in su, o la testa in giù. No mio caro, questo è solo un momento nell'esercizio. Tu hai due opzioni. Quando uno studente ti accetta come Insegnante, hai l'obbligo di vedere che la sua morale, l'etica, e la sua comprensione diventino Infinite, non universali. E' solo sotto le circostanze Infinite che la persona sarà gentile e compassionevole, coraggiosa e nobile, gentile e generosa. Puoi solo ottenere questo, essendo diretto. In altre parole, qualunque cosa avete da dire psicologicamente, ditelo semplicemente, direttamente e con un sorriso, non importa quanto brutto è.
Sei in un business, ma non sei nel mondo dello spettacolo, dove si deve agire come qualcun altro. Devi agire come te e dall'anima stessa di te, con un definito piglio di onestà. Non puoi dire: "Questo è uno studente ricco, questo è uno studente povero, si tratta di uno studente brutto, questo è un bello studente". Non stai frequentando o sposando qualcuno. Stai insegnando. Perchè, sei un Insegnante, e tutti sono degli studenti, indipendentemente dalla loro classe, credo, colore, denaro, status, o qualunque altra cosa. Tu non differenzierai o scremerai. Se non conosci il destino di una persona, solo aiutalo a trovarlo da se stesso o se stessa. Se lo conosci, dillo e rimanici attaccato.
Ma le persone vanno e vengono. È necessario comprendere che esse vengono per Volontà di Dio e vanno per Volontà di Dio. Questo è quanto accade. Dio ha promesso ad ogni anima che incontrerà il suo Insegnante Sprituale una sola volta nella vita. Non gli ha promesso che l'Insegnate l'accetterà. Non gli ha promesso che lo riconoscerà. C'erano solo due promesse: L'anima ha la mente e incontrerà la sua guida. Fino a che non incontri la tua guida, non ti puoi diplomare in questa vita. Questa è la legge; proprio come le persone che possono andare a scuola, e vendono la droga, o rimangono a dormire e non compaiono mai a scuola. Così sulla Terra, noi facciamo le stesse cose. A volte siamo assenti ingiustificati o come a scuola, la mariniamo.

DIVENTARE UN CARRELLO ELEVATORE 
Gli studenti hanno il diritto di prendere un granchio, di fare quello che fanno. Tu non risponderai, se non con ciò che è nel miglior interesse dello studente. Tu non ti relazionerai mai con uno studente, al suo stesso livello. Tu non reagirai mai ad uno studente. Se uno studente abusa di te, se per due ore lo studente grida il tuo nome, devi rispondere come se nulla fosse accaduto. Non hai il diritto di essere vendicativo e non hai il diritto di vendetta. Né è possibile mandare via uno studente, perché sei escluso da qualsiasi reazione di sorta. Soltanto, guarda il tuo giuramento: "Io non sono una donna, io non sono un uomo, io non sono una persona, io non sono me stesso." Allora, cosa sei ? "Sono un insegnante". Riesci a crederci ? Così, rinuncia a tutti i tuoi diritti conosciuti e sconosciuti, in quanto essere umano, tanto per cominciare. Il carrello elevatore si inserisce bene nella mia definizione di quello che ho capito è un Insegnante. Il ragazzo va al piano terra con il suo forcone, prende la cosa, la mette sulla linea, si tratti di questo, brucia il suo gas, mantiene le cose in movimento, olia le pulegge, le leve, le catene e ha fatto il suo lavoro.
E' un rapporto molto particolare. E' quello che amare significa realmente. Questi guadagni e perdite personali, di tipo sessuale e sensuale sono belli. Io apprezzo che tu possa averli tutti. Ma sono di questa Terra. Non vanno bene per te in quanto Insegnante.

FAR RISPLENDERE L'ANIMA DELLO STUDENTE 
La questione è molto semplice: tu sei il lustrascarpe e devi far brillare l'anima della persona. Ho visto in aeroporto che tutto quello che le persone fanno, è sedersi su quella sedia e mettere le scarpe in fuori. Giusto ? L'uomo non chiede mai: "Cosa vuoi ?". Egli sa cosa fare. Questo è lo stato dell'Insegnante. Non gli importa se una persona di colore si siede, non gli importa se una persona bianca si siede, non gli importa se hai le scarpe sporche, non gli importa se hai le scarpe normali. Se hai semplicemente delle scarpe da ginnastica, sa che non deve lucidare le scarpe da ginnastica. Lui lo sa. Avrà semplicemente da spolverarle e lasciarti andare.
Se qualcuno è pieno di merda, e si vede, non glelo puoi dire. Lascia che te lo racconti in lingua americana. Non è il tuo lavoro scoprire l'errore di una persona e dirgli: "Tu sei sporco, sei brutto, sei basso, sei una puttana, sei un magnaccia". Tutto questo linguaggio offensivo lo puoi usare come un essere umano, ma non puoi dire tale difetto, non importa quanto veritiero possa essere, al tuo studente. Non è il modo !. Stai facendo credere che tu voglia correggerlo !. Dicendolo semplicemente, invece, lo stai portando all'attenzione di qualcuno. E' un discorso responsabile. Altrimenti stai causando lo scontro. E tu non devi mai essere in scontro con gli studenti, non importa cosa ti costi.

LA PREGHIERA DELL'INSEGNANTE 
Tutto ciò che è stato detto in confidenza tra te e il tuo studente non deve essere rivelato, neanche in punto della tua morte. Tu porterai con te una certa nobiltà. Qualunque cosa uno studente ti dà, non lo utilizzare per scopi personali ma per scopi di preghiera. Tutto ciò che viene a te come Insegnante, viene da Dio direttamente. Tu sei il custode. E qualunque difetto vedi in uno studente, è tuo compito correggerlo - non scontrandotici, non lasciandolo andare. Non puoi maledire il tuo allievo, non importa quanto male mortale fà a te.
Questa è la tua preghiera, perciò per favore scrivila: 
"Coloro ai quali dovrei insegnare e non sono in grado di farlo, per i miei errori o per le loro colpe, chiedo a te o Signore, di perdonarmi, e di servirli al mio posto. Proteggili e graziali della Tua visita. Aiutali ed elevali con il Tuo Spirito. E rendili prosperi e felici in modo che possano riconoscere Te". 
Questa è la tua preghiera. Questo dici ogni giorno. Puoi pregare per te stesso o no; puoi pregare per i tuoi studenti o meno. Ciò non ha nulla a che fare con questa preghiera. Questa preghiera è una parte di te, perché tu non sei niente altro che un essere umano, usato per il benessere di una persona che si definisce "studente".

ITARASHTAM TITHAR KUSHTAM 
«Se vieni a mani vuote, andrai via a mani vuote" 
C'è una strada a pedaggio nel Kundalini Yoga. Prima paghi, poi entri, "Itarashtam kashtam tithar". Se mai dovessi arrivare a mani vuote, andrai via a mani vuote. E' una legge che non dovrebbe mai essere infranta. Potresti condividere gratuitamente (gli insegnamenti, ndr) ma non ricevere mai lo studente a mani vuote, questa è la legge. Uno studente non deve venire da te a mani vuote. Egli può portare una foglia o può portare un milione di dollari. Ma lui non deve andare da un Insegnante senza un'offerta.

Se una persona arriva a mani vuote, può stare lì per sei ore e fare tutti i tipi di yoga, ma nel momento in cui esce da quella porta, se ne andrà a mani vuote. Questa è l'unica condizione e non è per te o per me. E quella offerta non è per te. Quella offerta deve andare sull'altare, e tu devi pregare. Significa, che per il fine di quel dono, sei stato ingaggiato. Non è una tua proprietà personale. Non lo è mai stato, non lo è, non lo sarà mai. Sarà sempre utilizzato per nobili cause. Hai capito ? Si chiama "Gurudakshina". Alla vista dell'Insegnante, prima di pronunciare una parola, si dà, si offre un regalo.

Perché ? Ora lo spiego. E' la cosa più egoista che uno studente può fare. Quando gli porti un regalo, egli deve accettarlo. E' obbligatorio. Egli lo deve guardare. Questo è "Darshanee". Egli deve dire qualcosa. Questo è "Baykaree". E ciò può solo essere una benedizione: "Dio ti benedica, grazie". Così tu fai fronte a lui in uno stato molto elevato. Questo fà quel dono.

Quando ho iniziato a insegnare a Los Angeles, c'era il tipo di studenti che non credevano nel denaro e non ne avevano mai. C'erano anche alcuni studenti ricchi. I ricchi erano molto ricchi, i poveri erano molto poveri. Questo era il tipo di classe che ero avvezzo avere. Così, come ho fatto a rispettare la legge ? Prendevo i soldi dal nostro conto, denaro contante in monete, e lo gettavo in giro per il parcheggio. Così, quando gli studenti sarebbero arrivati alla porta, avrebbero detto: "Ehi, amico, non posso pagare. Io non credo in questo. Che cosa è questo ? Lui è spirituale. Come fa a chiedere dei soldi ? Perché dovremmo pagare ?" Erano arrabbiati ed invadenti. Ma l'uomo alla porta avrebbe detto: "Perché non vai in giro a cercare dei soldi ?" Essi avrebbero risposto: "Dove li vado a trovare ?". E l'uomo alla porta avrebbe detto: "No, no, no. Basta guardarsi intorno. Provate a trovarli". Andavano fuori, avrebbero trovato circa due, tre dollari. La lezione costava 1,5 dollari. Avrebbero messo i soldi nel cestino e il resto del denaro lo avrebbero tenuto in tasca.

Quindi questo è il modo in cui rimaniamo attaccati a tale principio. Dovete capire, quindici persone del genere su cinquanta sarebbero stati nella classe, avrebbero usato un linguaggio volgare, sarebbero stati invadenti ed insolenti ed anche stare sulla porta sarebbe stato un privilegio per loro. Ma abbiamo mantenuto la nostra regola, con calma, tranquillamente e senza reazione. Un uomo mi fermò dopo la lezione e disse: "Ho capito, uomo, tu sei un tizio tosto". Io dissi: "Qual'è il problema ?" Egli disse: "Hai gettato i soldi per terra e ci hai fatto venire fuori a raccoglierli per pagarti. Che cosa sta succedendo ?". Io risposi: "Non è per amor mio. E' così che puoi avere la grazia di esserti guadagnato gli insegnamenti".

DIPLOMATICO SUL TAPPETINO
Devi essere molto diplomatico sul materassino. Non romperti le ossa. Sii gentile con queste persone. Lo studente ha il diritto di essere arrabbiato, essere brutto, di essere abusivo, di essere traditore, di tradire, di essere violento. Ha tutti i diritti, e tu non hai diritti, tranne uno. Annotalo e ricordalo per sempre:
"La Regola dell'Insegnante è: tu eleverai la coscienza degli studenti. Non proteggerai te stesso - lascia che la mano di Dio ti protegga".
Tutto qui. Lo studente può accusarti, abusare di te, dirti quello che vuole, fare quello che vuole. Se mai alzerai la mano, la alzerai per benedirlo. Questo è l'obbligo. Questa è la prima regola standard di un Insegnante. Tu non proteggerai te stesso; lascia che la mano di Dio ti protegga. Se non credi in ciò, dimenticalo. È chiaro ? E tu non provocherai danni e lesioni direttamente o indirettamente. Tu non rivelerai alcun segreto dato a te in via confidenziale dallo studente e sempre eleverai lo spirito, il contesto e l'ambiente del tuo studente, senza causare danni al suo futuro, presente o passato.
Sarà molto sciocco da parte di un Insegnante aspettarsi qualcosa da parte dello studente. Hai il diritto di aspettarsi qualcosa da Dio, di cui sei servo. Chiedi a Dio. Lascia che la mano di Dio ti protegga. Se proteggi te stesso, se interferisci con quella mano, ti proteggi al tuo livello, alla tua capacità, alla tua frequenza, al tuo potere, che è troppo scarso. Non vale la pena. Questo ha bisogno di fede. Ha bisogno di fiducia. Ha bisogno di volontà di sacrificio, non importa quale. Succede. Tu non fallirai se comprendi questo principio.
Basta ricordare: ogni nobile causa ha il suo potere per risolvere se stessa. Sei solo un veicolo. Il tuo tocco è richiesto. Non ti preoccupare, è tutto pre-destinato. La bontà non ha bisogno di raccomandazione.

KUNDALINI YOGA: VIVERE COME UN SANTO, UN SOLDATO ED AVERE SUCCESSO
Quindi, molto brevemente, sto solo dando l'ABC di un Insegnante di Kundalini Yoga.Il Kundalini Yoga è una fonte di vita e di felicità, prosperità, nobiltà e coraggio. E' efficace, è pratico, cambia una persona. Ma c'è un piccolo problema. Allarga il tuo campo di applicazione; ti fa grande. E' così semplice. Rende attivo il dormiente; questo il kundalini fà. Permette al tuo orologio del tempo di battere giusto. E' la scienza finale. Non c'è disciplina in esso che ti obbliga ad essere celibe per il resto della tua vita o a non poterti sposare o a non avere figli. In realtà si tratta di un yoga per un capofamiglia che vuole essere un santo e un soldato, prosperoso e di successo allo stesso tempo, avendo cura di tutto. Ha creato miracoli negli ultimi venti anni negli Stati Uniti. Questo è ciò che vedo come vero:
Dhan Dhan Ram Das Gur, Jin Siriaa Tinai Savaariaa, Pooree Hoee Karaamaat Aap Haaray Sirajanaa Dhaariaa. "Grande, grande è Guru Ram Das". Jin Siriaa Tinai Savaariaa, " chiunque lo ha sentito è diventato perfetto". Pooree Hoee Karaamaat, "I miracoli hanno perfezionato sè stessi". Aap Sirajanaa Haaray Dhaariaa, "Dio stesso è venuto e ha prevalso attraverso questa manifestazione".
Questo non è gossip. Questo non è per ispirarti. Non è per addolcirti. Non è per tirarti su il morale. Questa è la verità.

MANTENERE LO STUDENTE SVEGLIO 
Quindi per favore ricorda, non importa quanto bello appari allo specchio, sia per il fidanzato o la fidanzata, per il marito e i parenti o per il tuo ambiente. Ma, come Insegnante, devi guardare ad un solo impegno: sei un carrello elevatore per quello spazio, per quel tempo, per quella persona che è davanti a te. Non c'è niente di sbagliato nell'emozionarsi, nel commuoversi, nell'arrabbiarsi qualche volta e gridare al fine di fare una cosa - il tuo compito è quello di mantenere la persona sveglia. Tutto qui. E' lo yoga della consapevolezza. Tienilo sveglio.
Come quello che fanno in ospedale. Cominciano a schiaffeggiare sulle guance il paziente. "Ehi John, guardami ! John, guarda, per favore, apri gli occhi ! Mi senti ?". Un insegnante è niente più di questo. Sanno che se per altri dieci minuti questo tizio non chiude gli occhi e non affonda, lo devono fare. Questo momento è di fronte ad un Insegnante per tutto il tempo. Avete presente quei paramedici del pronto soccorso ? Tu sei il paramedico dell'anima per consegnarla alla sua stessa gloria. E' la sua Gloria ! Tu non controlli niente e non pretendi niente. Ogni volta che controllerai o pretenderai, sarai incolpato e discreditato. Tutto quello che il medico vuole per qualcuno, è che egli torni a casa dalla sua famiglia e dire "Ciao". Il paziente può quindi fare tutto ciò che deve fare, può andare a ballare e bere e fare tutto quello che è contro le prescrizioni mediche. Ma tutto ciò che il medico vuole per il suo paziente è che torni a casa. Lui non vuole che la persona rimanga in ospedale per il resto della sua vita a morire con le piaghe da decubito. Mi segui ?

MESSAGGERO DEGLI INSEGNAMENTI
E non ci dovrebbero essere nessun ego. "Io sono un Insegnante !". No. Sei solo un messaggero degli insegnamenti, qualunque essi siano. Il postino ha mai consegnato le lettere ed è entrato in salotto a chiacchierare con tua moglie, a schiaffeggiare i tuoi figli, a mangiare il tuo cibo e a rubare le tue cose ? Perché pensi di averne il diritto ? Non hai assolutamente ragione. Tu hai un privilegio; che consegnerai il messaggio come il postino lo consegna. Esiste già un timbro su di esso. E non sono affari tuoi. Dio lo manda a voi. E anche ricorda, non è solo per lo studente, è la tua prova, anche. Non sentirti superiore. Superiore è lo studente che è venuto a te. Superiore sei quando lo libererai. Così bambino, hai un lungo cammino da percorrere. Prenditi la responsabilità onestamente.
Mi hai visto insegnare ? Ho appena visto quando la linea d'arco diventa oro e blu, e il bianco cristallino passa attraverso. Non importa dove mi trovo, l'ho solo arrestato. Questo è sufficiente. Ma devo portare una persona a quel punto. E l'ho fatto quando ero molto, molto malato e tutto quello che volevo era andare a casa a dormire."Tu devi rispondere alla chiamata del dovere". Tu non hai detto: "Io sono ...". C'è un posto dove sei Dio. "Tu devi rispondere alla chiamata del dovere", e lo farai molto bene.

Ora, dopo questa introduzione, quanti di voi vogliono essere Insegnanti ? [Risate.] Voglio solo essere molto sicuro che abbiate capito che cosa è coinvolto in essere un Insegnante. E voglio assicurarvi, che una volta che sviluppate questa personalità, non c'è nulla di cui non potrete godere. La tua vita sarà soddisfatta e godrai ogni pezzetto di essa. Questa è la vita reale. Il resto è una seccatura.
Se la mano di Dio ti ha guidato a diventare un Insegnante, prendi questo privilegio e portalo fino in fondo. E non fermarti per ogni altra tentazione. Un essere umano ha la sua missione, i suoi modi e la grandezza, e questa deve essere completa.
Normalmente come esseri umani, siamo diventati molto personale nelle cose. Noi coinvolgiamo noi stessi, super-coinvolgiamo noi stessi, sotto-coinvolgiamo noi stessi. Abbiamo giudizio, odio, amore, affetto. Tutte quelle debolezze umane sono in noi. Ma questo è soltanto possibile utilizzare come esseri umani. Basta che tieni tutto ciò fuori dal tuo ruolo come Insegnante. E' soltanto come quando si indossa la toga e la parrucca di un giudice, e ci si siede e si ascolta, si ascolta. Tu lasci a tutti un equo processo, una possibilità, e poi esprimi il giudizio.
Quindi è molto importante che uno studente possa fuggire e tornare, fuggire e tornare indietro. Dire e non fare, fare e non dire. E' tutto ammissibile. Ma per te, hai solo tre cose. Come si dice nel settore immobiliare: vendere, vendere, vendere. Per te sono tre le cose: essere coerente, essere coerente, essere coerente. Non hai assolutamente alcuna possibilità di variare te stesso.

Discorso di Yogi Bhajan agli Insegnanti del 1 Gennaio 1990; Traduzione di Onkar Singh Roberto

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3 commenti:

  1. BuonSera vorrei sapere se la meditazione della luna piena si puo fare anche giorno dopo? Grazie

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  2. Un insegnante è affidata a dare ai bambini e ai giovani l'educazione di cui hanno bisogno per vivere in questo mondo .

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  3. questo discorso di y.b e molto bello perché si adattami permetto di dire a tutti praticanti e non praticanti di k.y. sat nam

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