Yoga è disciplina per controllare la mente e le sue modificazioni


Lo Yoga non crede in una comprensione mentale, crede nella comprensione del corpo: una comprensione totale in cui e' coinvolta la tua totalità'. Tu non cambi solo a livello mentale, cambiano le fonti profonde del tuo essere. (Per un'ampia raccolta di libri sullo Yoga acquistabili online clicca qui)

Queste possono cambiare attraverso la ripetizione costante di una particolare tecnica e, solo se la ripeti costantemente, entra nell'inconscio e ne diventa parte. Una volta entrata a far parte dell'inconscio, la tecnica inizierà' a funzionare da quella fonte piu' profonda. La ripetizione costante serve a rendere operativo il tuo inconscio; e quando l'inconscio comincia a funzionare, non e' necessario più' alcuno sforzo, tutto diventa naturale.


Se interrompi la tua pratica, anche solo per un giorno, perdi tutti i risultati che il tuo sforzo poteva dare e, quando ricomincerai di nuovo, ti troverai al punto di partenza. E poichè' non mediti, farai molte altre cose; tutte appartengono al tuo vecchio comportamento, per cui crei un substrato che ti riporta al passato, tagliando via il futuro.

La mente cercherà' di persuaderti in mille modi: "non sto bene, sono stanco, non ho tempo … etc". Tutti questi sono trucchi, perché la mente desidera seguire i suoi vecchi schemi. La mente resiste a tutto cio che e' nuovo, per cui, se ti stai esercitando, non ascoltare la tua mente … agisci e basta !

Nella pratica, fare un esercizio senza devozione equivale a sprecare inutilmente energia; con devozione profonda, i risultati sono immediati. La compassione e' l'opposto della devozione profonda. La compassione avviene tra una sorgente superiore verso una più' bassa; la devozione e' l'esatto opposto.

L'amore accade tra simili … .

Abhyasa: lottare contro i vecchi schemi di comportamento. Ogni religione ha sviluppato diverse pratiche, ma alla base esiste sempre questo sutra di Patanjali. La mente cambia in continuazione. non e' mai ferma: e' un flusso costante.

Se e' presente qualcosa di buono e lo vuoi far affiorare, fallo subito, perché la mente e' mutamento; nel giro di pochi minuti non sarai più' in grado di metterlo in atto. Per cui, se si tratta di un atto d'amore o di gentilezza, non rimandarlo; mentre se si tratta di un azione violenta e distruttiva ..., attendi !

Ogni volta che senti sopraggiungere la rabbia, prima di esprimerla, inspira ed espira profondamente almeno 5 volte. Accadranno molte cose; questo sveglierà' la tua mente e quell'attenzione impedirà' alla rabbia di prendere il sopravvento dentro di te.

Quando sei arrabbiato, attendi 24 ore; 24 ore sono anche troppe, bastano 24 secondi. Il semplice aspettare ti trasforma. L'energia che era orientata verso la rabbia, è stata deviata verso una nuova direzione. L'energia e' la stessa: puo' diventare rabbia o può' diventare compassione.

Basta darle un opportunità' per farlo.

Per questo i testi sacri dicono: "se hai un pensiero buono ... agisci immediatamente; se hai un pensiero cattivo … attendi". Ma alla base di tutto ... c'è il controllo della mente ... e per farlo, ci vuole disciplina.

Sat Nam, Nirupama Bhagwant Kaur
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