Il Settimo Chakra, Sahasrara, il Decimo Cancello o Chakra della Corona


"Il settimo centro, il Sahasrara, è il mandala di coscienza suprema e può essere definito solo con due parole: Wahe Guru." (Yogi Bhajan) (per un'ampia selezione di libri sui Chakra acquistabili online clicca qui)

Banner Centro Yoga & Massaggi Sat NamTutte le tradizioni spirituali e religiose di tutto il mondo parlano di una perfetta fusione; una totale unione tra la nostra coscienza individuale e la coscienza universale. Questa fusione è stata chiamata auto-realizzazione, illuminazione, nirvana, samadhi, kaivalya, risveglio della Kundalini, comunione e così via.

Tutti questi vari nomi si riferiscono all'esperienza in Sahasrara. Nella tradizione del Kundalini Yoga, questo centro energetico è conosciuto come il Chakra della Corona. E' nel Settimo Chakra che possiamo veramente sperimentare Wahe Guru - l'estasi di sapere che siamo divini, che siamo tutti uno, che siamo senza limiti e infiniti.

Attraverso il Kundalini Yoga, Yogi Bhajan ci insegna che il Chakra della Corona contiene tutti gli elementi degli altri sei chakra. La parola Sahasrara significa letteralmente "mille" ma implica che il significato di questo centro è "illimitato, infinito". Esso è senza forma e con la forma. Esso trascende tutti i concetti ma è la fonte di tutti i concetti. Il Chakra della Corona è dove ci muoviamo oltre l'Io, il Tu, in un'unica consapevolezza, nel completo silenzio. Gli altri sei chakra sono interruttori che accendiamo così che il nostro potenziale illimitato possa dispiegarsi nel Sahasrara.

Fisicamente, il Settimo Chakra si dice che proietti verso l'alto dal centro della testa nello spazio appena sopra il Chakra della Corona. La tradizione del Kundalini Yoga associa questo centro energetico con la ghiandola pineale, il cervello e il sistema nervoso. Se siamo disconnessi da questo chakra, possiamo sperimentare vari sintomi di malattie che sembrano non avere alcuna apparente causa fisica, come l'apatia, la disperazione, il dubbio, l'estremismo religioso, il dolore, l'alienazione e la paura della morte. Attraverso la pratica del Kundalini Yoga, possiamo rafforzare la nostra connessione con il Chakra della Corona e trovarci pieni di felicità, di gioia, di pace e di armonia. Otteniamo una maggiore comprensione e consapevolezza quando accettiamo e sappiamo che tutto è uno. La tecnologia del Kundalini Yoga ci permette di integrare ed esprimere questa esperienza estrema nelle nostre vite quotidiane.

Yogi Bhajan diceva che la radice di tutti i nostri problemi sta nel fatto che abbiamo posto Dio al di fuori di noi stessi, quando in realtà ognuno di noi ha Dio dentro. Conoscere noi stessi è come conoscere realmente Dio. Possiamo utilizzare le tecniche del Kundalini Yoga per valorizzare noi stessi così che possiamo anche valorizzare gli altri esseri. Quando amiamo e curiamo noi stessi completamente, stiamo vivendo al Settimo Chakra. Il nostro Chakra della Corona è la sede della nostra anima, il "decimo cancello" dove colleghiamo il nostro Sé finito alla nostra natura infinita. Quando si pratica Kundalini Yoga, ognuno incontra le sue sfide e affronta le sue lotte in punti diversi. Queste lotte sono ciò che ci aiuta a imparare qualcosa su noi stessi, a crescere. Questo è il motivo per cui il Kundalini Yoga è chiamato lo"Yoga della Consapevolezza".

La caratteristica chiave del Settimo Chakra è la resa. La capacità di lasciarsi andare, di liberare il nostro corpo, la mente e l'ego in modo da poter sentire la voce della propria anima. La pratica quotidiana del Kundalini Yoga e della meditazione ci aiuta ad avere un rapporto più profondo con l'Infinito. Volgersi alla propria anima e conoscere sè stessi richiede pratica e uno sforzo sincero. Così come non siamo in grado di eseguire istantaneamente una sonata quando si prende un violino per la prima volta, non ci si può aspettare di andare ad una lezione di Kundalini Yoga o fare una meditazione e immediatamente capire la nostra natura divina. Mantenere il collegamento con il nostro Chakra della Corona, la voce della nostra anima, è un cammino permanente che presenterà sfide e prove. Grazie a Yogi Bhajan, abbiamo una grande quantità di strumenti per sostenere l'attraversamento di questa Odissea. Come direbbe Yogi Bhajan: "Sostieniti, e sarai sostenuto !"

Quando una persona esperisce l'energia Kundalini al Settimo Chakra, si fonde in uno stato di beatitudine (anand) che è stato definito "indescrivibile". Da qui nasce il mantra dell'estasi, "Wahe Guru", che significa: " Evviva ! L'esperienza di Dio è così fantastica e grande che non può essere descritta !". 

Ascolta il mantra Wahe Guru con il video qui sotto:


Fonte: Spirit Voyage; Estratto, tradotto e adattato da Onkar Singh Roberto
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