Meditazione per gestire lo shock del Terremoto


Yogi Bhajan condivise una meditazione che resetta il cervello dopo uno shock, specialmente quelli che rapidamente spostano il nostro campo magnetico e che soffocano le nostre reazioni emotive a cambiare. La chiamò "Meditazione per il Terremoto", per i terremoti reali, e per gli shock improvvisi che si verificano in tutti gli aspetti della nostra vita. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)

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In questa meditazione, usiamo i 5 suoni della Panj Shabd: Sa Ta Na Ma, che comandano e organizzano il nostro suono interiore. Se i suoni interiori del nostro essere hanno un ritmo costante e armonioso, possiamo rispondere esteriormente nello stesso modo. Tra il silenzio e il battito della Shabad, raggiungiamo un profondo stato di neutralità che permette alla nostra intuizione di agire. Yogi Bhajan ha detto che la nostra mente entra sotto il nostro completo controllo, entro 15 minuti di pulsazione cosciente di questi suoni.

Postura: Siedi dritto in una posizione meditativa.

Mudra: Forma con la tua mano sinistra una coppa e tienila sopra l'orecchio sinistro. Mantieni il braccio sinistro in avanti, in modo che la parte del braccio che va dalla spalla al gomito sia parallela al terreno. Metti la tua mano destra a pugno, vicino all'orecchio destro, in Conch Mudra.

Creiamo una polarità con le nostre mani e il loro movimento. La mano destra forma una conchiglia: le dita arricciate cadono sul palmo, in modo che la mano si presenti come una conchiglia. Questa, si aggira delicatamente accanto all'orecchio destro. E' vicina all'orecchio e può anche permettersi di toccarlo; ma devi essere in grado di sentire il cambiamento nel suono, proprio come si fa con una conchiglia.

Occhi: Gli occhi sono concentrati sulla punta del naso.

Mantra: Batti il lato della testa con la mano sinistra, seguendo il ritmo del mantra Sa Ta Na Ma, cantato in modo tradizionale.

Ascolta con attenzione appena la tua mano si avvicina all'orecchio e noterai quando il suono sembra aprirsi o ha una ulteriore dimensione. Per mantenere questa posizione, il polso destro si piega verso l'alto con una leggera angolazione. Una volta posizionata, la mano rimane ferma. Ascolterai il suono senza forma. Questo ti è sconosciuto. Questo è il suono senza suono; è la fonte del Naad.

La mano sinistra è la polarità. Si tratta di azione. Metti la mano a coppa, con il pollice lungo il lato del dito indice. Ritmicamente colpisci il lato sinistro della testa, mentre emetti i suoni in questo modo: una sillaba per ogni colpo sull'orecchio.

Questo crea uno shock volontario. Si tratta di un dolce movimento che non si ripete mai esattamente nello stesso modo. Non importa quanto provi, c'è una piccola variazione nei muscoli. Il cervello percepisce questa sottile ma ritmica variazione e gli organi dell'orecchio interno, che ci danno l'equilibrio e orientano il nostro corpo nello spazio, vengono stimolati. I due emisferi del cervello devono regolarsi e tener conto di quanto sta accadendo, per aiutarci ad agire con decisione.

Focalizzazione: Medita su ogni sillaba, visualizzando la sua entrata attraverso il Chakra della Corona (Settimo Chakra), e proiettandola fuori attraverso il Sesto Chakra.

Durata: 11-31 minuti.

Con questa meditazione, qualsiasi crisi diventa soltanto un altro giorno per sperimentare il tuo non conosciuto e per dimostrare il tuo carattere e la tua grazia al tuo Sè e al mondo. Diventi affidabile, intuitivo ed equilibrato.

Fonte: 3HO; Traduzione: Onkar Singh Roberto
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