I Dieci Aspetti di un Buon Canto - come potenziare la tua esperienza personale del suono e dei mantra


Per potenziare la propria esperienza personale durante la recitazione di un mantra, è importante curare alcuni aspetti (per acquistare online i Mantra del Kundalini Yoga clicca qui) :

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1. SOSPENDI IL GIUDIZIO. Libera in maniera consapevole il brusio del tuo critico interiore e lascialo andare. Anche se può sembrare strano sentire la propria voce, lascia andare la riluttanza ad aprire la bocca e la paura di fare uscire il suono.

2. RILASSATI. Rilassa ogni parte del corpo, giù fino a ogni cellula. Mentre canti, senti le tensioni del corpo. Lascia che escano con il respiro. Mantieni una asana aggraziata, una postura perfetta. Sii tranquillo.

3. RESPIRA. La base di un buon canto è un respiro pieno e profondo dal pavimento pelvico e dalla pancia. Il respiro sostiene la voce e l’energia al fine di produrre un canto rilassato. Coltiva una respirazione lunga, profonda e piena, adesso e per sempre.

4. ASCOLTA. Anche se tutti gli aspetti del buon canto sono importanti, l’ascolto è la chiave di tutto. Ascolta ogni suono e ogni vibrazione. Ascolta intensamente il suono della tua voce. Un ascolto attento è profondamente curativo e calmante e serve a sviluppare l’ascolto interiore, l’intuizione.

5. CANTA DALL'OMBELICO. Fai partire il suono dall'ombelico. L’ombelico è il tuo ek - il tuo punto “uno” da cui ti sostenevi nel grembo materno. Porta semplicemente la tua attenzione all’ombelico e fai partire il suono da quel punto. Cantare “har” è un ottimo modo per praticare questa tecnica. Inizia da lì, poi applica ciò che hai appreso a tutti i mantra e i canti.

6. PERMETTI. Rilassa l’attaccatura della lingua e semplicemente permetti che il suono attraversi la gola e il quinto chakra. Tendiamo a spingere troppo forte e a forzare la voce da e attraverso la gola, sovraccaricando le corde vocali e generando stress. Invece di forzare, rilassati e lascia passare una quantità di aria sufficiente a fare vibrare le corde vocali. Permetti al suono di provenire dall’ombelico e non dalla gola.

7. VIBRA. Senti la vibrazione del suono in tutto il viso. L’aria vibra nel viso - nella cavità della bocca, nel naso, nelle ossa. Prova a spostare la vibrazione in tutte le parti del viso e della testa. Senti la vibrazione nel petto, nel collo, nella pancia, in altre parti del corpo e all’esterno, nella tua aura. Senti tutto il tuo essere vibrare.

8. APRI LA BOCCA. Sembra facile, vero? Apri la tua bocca lasciando lo spazio di due dita e mezzo di apertura tra i denti. Cantare un pieno e lungo ‘aaaaaa’ è un ottimo modo per fare pratica. Tieni la bocca aperta e flessibile per produrre dei suoni vocalici ampi. Ti sorprenderà quanto suono esca quando apri semplicemente la bocca. Non dimenticare di rimanere rilassato !

9. PROIETTA IL SUONO. Stai respirando profondamente, cantando dall'ombelico, permettendo il respiro attraverso la gola, stai vibrando e la tua bocca è aperta. Ti stai rilassando e stai praticando, stai calmando la mente. Ora proietta il suono fuori, verso un punto a circa 30-40 centimetri davanti al viso. Lascialo uscire! Ricordati di non forzare. Rimani tranquillo.

10. FOCALIZZA. Ora che hai praticato i primi nove aspetti, mettili insieme e aggiungi la parte finale: applica e mantieni un drishti - una focalizzazione. Concentrati sul terzo occhio, su un punto dell’orizzonte o su qualsiasi punto previsto dalla meditazione o dalla pratica. Rafforza e guida il potere della mente.

(di Dev Suroop Kaur - Testo originale alla pagina http://devsuroopkaur.com/wp-content/…/10-Facets-Download.pdf - Traduzione dall’inglese di Alessia Russo)

ASCOLTA LA VOCE DI DEV SUROOP KAUR

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