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Meditazione per Sentirsi a proprio Agio e Contenti


Si dice che questa meditazione ti possa far sentire a tuo agio e contento. Lavora in modo da equilibrare il cervello, rafforzando la capacità interiore di essere in contatto continuo con il Sé superiore. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)


Mudra: gli uomini mettono a contatto il pollice e il polpastrello del dito medio della mano destra, e la punta del pollice con il mignolo della mano sinistra. Le unghie non si toccano. Le donne invertono il mudra (pollice e mignolo della mano destra, e pollice con medio della mano sinistra). Tenere le mani distanziate circa 20 cm. l'una dall'altra, con le dita rivolte in avanti, un po' di fronte ai capezzoli.

Occhi: gli occhi sono aperti per un decimo.

Respiro: respirare normalmente, rilassare ogni parte del corpo e meditare per 11 minuti.

Per terminare: inspirare, fare i pugni con entrambe le mani e stringerli per qualche istante, poi rilassarsi.

"E' molto auto-guarente. Il segreto di essa: stare fermi, lasciare che il corpo si rilassi, lasciare che avvenga lo scambio di energia .... ti dà un sacco di rispetto di te, molta contentezza, molta fiducia" (Yogi Bhajan)

Fonte: 3HO.org; traduzione di Onkar Singh Roberto
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Meditazione per il Cambiamento e per sbloccare la Comunicazione Subconscia


La legge dell'Universo è il cambiamento. Tutto cambia. Tuttavia, con ogni cambiamento nella nostra vita, una cosa sembra non cambiare: l'attaccamento al nostro ego. Tu cambi ma il tuo ego non ti permette di vedere la tua maturità o il tuo potenziale. Questo crea una condizione di fastidio costante nella mente. La differenza tra la tua realtà e la percezione di essa attraverso l'ego, crea dubbi, e i dubbi creano miseria. I dubbi rubano tre piedi alla tua radianza aurica. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui).


L'ego non ti consente di cambiare facilmente. Esso blocca la comunicazione. Per venire fuori dal buio, è necessario valutare se stessi. Un uomo fortunato abbastanza da avere un Guru, può valutare se stesso. In ultima analisi, per essere felice attraverso i cambiamenti e avere il pieno splendore della tua anima, ci deve essere la resa di te stesso al tuo Sé superiore. Per favorire il processo di autovalutazione e per spingere l'ego a cambiare e sbloccare la comunicazione subconscia, pratica questa meditazione ogni giorno.

Postura: Siedi con la spina dorsale molto dritta, in posizione facile. Solleva il petto.

Mudra: Piega le dita come per fare un pugno. Posiziona i polpastrelli sui palmi delle mani, appena sotto le dita. Quindi porta le due mani al centro del petto. Le mani si sfiorano solo in due punti: le nocche dei diti medi (dita di Saturno) e i polpastrelli dei pollici. I pollici sono estesi verso il centro del cuore e sono premuti insieme.

Mantieni questa posizione e senti l'energia attraverso i pollici e le nocche.

"Tra i tuoi due pollici, sentirai scorrere del calore. Puoi osservarlo molto pacificamente. È una meditazione funzionale." (Yogi Bhajan)

Occhi: Chiusi.

Respiro: Lungo e profondo. Segui il flusso del respiro.

Tempo: Proseguire per 31 minuti.

Per terminare: Inspira profondamente, espira e rilassati per 5 minuti.

Dopo aver praticato e padroneggiato questo kriya per 31 minuti, puoi estendere il tempo per altri 31 minuti dopo il periodo di riposo.

© The Teachings of Yogi Bhajan
Fonte: 3HO; Traduzione di Onkar Singh Roberto
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Meditazione per guarire un cuore spezzato


Per guarire le ferite emotive del cuore, abbiamo bisogno di portare calma ai nervi che sopportano la ferita. Sappiamo che una rottura in un rapporto (con gli altri o con il nostro Sé) ha reazioni pressoché identiche nel sistema nervoso e nel cervello come per una lesione fisica o la perdita di un arto. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)


Questa meditazione è molto rilassante, se la si comprende. Il sistema nervoso autonomo si rilasserà e il respiro si muoverà automaticamente verso un ritmo meditativo per rinnovare e rilassare il cuore e la mente.

Questo mudra crea equilibrio; genera una pressione sottile che regola il meridiano del cuore lungo il mignolo e l'avambraccio esterno, attivando la giunzione "impulso nervoso" con il sistema autonomo per reimpostare sè stesso, mantenendo gli avambracci paralleli al terreno e coinvolgendo i riflessi delle ascelle; e infine, utilizza l'influenza pranica del dito medio e le sue qualità di Saturno e aeree per sedare le tempeste emotive residue.

Postura: Siedi in posizione facile con la spina dorsale dritta e una leggera Contrazione del Collo.

Mudra: Palmi a contatto che si toccano leggermente. La punta del dito di Saturno (medio) è a livello del Terzo Occhio. Gli avambracci sono paralleli al terreno, gomiti alti. Guardare dentro.

(Nessun mantra o respiro specifico)

Durata: Proseguire per 11, 31 o 62 minuti.

Per terminare: Inspirare, espirare, rilassare il respiro e con le mani giunte stendere le braccia in alto per 2 minuti.

Tratto da "I am a Woman Essential Kriyas"; Traduzione di Onkar Singh Roberto

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La Meditazione sul Battito del Cuore


Prenditi il tempo ogni giorno per stare con il respiro, il battito cardiaco e le sensazioni nel tuo corpo. In questi modi semplici, puoi rilassarti, essere presente e godere la vita. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)


Quando la nostra auto-analisi ci confonde e i nostri pensieri ci rendono ansiosi, è molto utile ricordare le parole di Yogi Bhajan, "Non c'è niente di giusto o sbagliato, il pensare lo rende tale, e si può pensare in entrambi i modi".

Troppi pensieri fanno una marmellata delle onde cerebrali e bloccano la consapevolezza della nostra esistenza sottile. Noi sviluppiamo la consapevolezza della nostra identità animica e la nostra realtà personale/spirituale, ad un livello di sensazione non-verbale, non-pensante, intuitivo.

Possiamo farlo avendo una pratica regolare del collegamento con il nostro respiro, ascoltando il nostro battito cardiaco e prestando attenzione a come ci sentiamo nel nostro corpo quando siamo soli e quando interagiamo con gli altri e partecipiamo a situazioni diverse.

Prenditi il tempo ogni giorno per stare con il respiro, il battito cardiaco e le sensazioni nel tuo corpo. In questi modi semplici, puoi rilassarti, essere presente e godere la vita. Più volte al giorno, per passare il tempo, e prima di andare a dormire - chiudi gli occhi e stai con te. Sii onesto. Sii tu. Yogi Bhajan ci ricorda, "Quando la tua autostima è auto-soddisfatta, tu cominci a vivere".

Vuoi essere bella/o ? Il nostro viso rivela i nostri sentimenti interiori e gli stati d'animo. Yogananda offre queste parole ispirate, "Il tuo volto è uno specchio che rivela ogni cambio di sentimento. I tuoi pensieri e le emozioni, come le onde, fluiscono e rifluiscono nei muscoli facciali, alterando continuamente il tuo aspetto. Ognuno che incontri, vede e reagisce a queste espressioni facciali di ciò che stai interiormente pensando e sentendo".

Scatta una foto di te stesso prima e dopo la seguente meditazione o dopo qualsiasi altra meditazione e pratica del Kundalini Yoga. Scopri come il tuo viso parla dello stato interiore del tuo essere.

Meditazione sul Battito del Cuore
Siedi comodamente con la spina dorsale dritta. Con le quattro dita della mano destra, senti il polso sul braccio sinistro. Metti le dita in una linea retta, con leggerezza, in modo che puoi sentire il polso in ogni dito. Le mani possono riposare in grembo. Metti a fuoco i tuoi occhi, leggermente chiusi, sul punto della fronte tra le sopracciglia. Ad ogni battito del cuore, mentalmente ascolta il suono "SAT NAM". Continua per 11 minuti, poi con la pratica arriva fino a 31 minuti.

Se non sai come meditare o se vuoi sviluppare la capacità di concentrazione in azione, questa è una bella tecnica. Questa è la meditazione per chi non può meditare. Ti consente di controllare la tua reazione ad ogni situazione e può portare dolcezza e capacità di focalizzazione alla mente più scandalosamente dispersiva.

Quando sei sdraiato, metti le mani sul cuore o sull'ombelico per sentire il battito. Puoi preferire di sentire il tuo battito cardiaco in un'altra parte del corpo. Va bene anche così. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)

Fonte: Guru Rattana Kaur; Traduzione: Onkar Singh Roberto
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Meditazione per Guarire le Ferite d'Amore (Testo e Video)


Febbraio è il mese dell'amore, o così il nostro mondo commerciale vorrebbe farci credere. La verità è che, ogni giorno, ogni istante, ogni respiro è l'occasione per ballare tra le braccia del Divino, di conoscere l'Amore Infinito. Come ci prepariamo per rispondere a questa possibilità e renderla una realtà con ogni nostro respiro ? Guarire le ferite d'amore e diventare uno con l'Infinito Amore. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)


Posizione: Sedere in posizione facile

Mantra: i quattro versi di Guru Arjun a Guru Ram Das da Shabd Hazaray. Ci sono quattro versi che compongono Shabd Hazaray. Diamo loro i numeri 1, 2, 3 e 4 nell'ordine normale in cui vengono letti. A questa sequenza intrecciamo il mantra "Aad sach, jugaad sach, haibhey sach, Nanak hosi bhey sach". Chiamiamo questo mantra "M". Recitare i quattro versi di Shabd Hazaray e il mantra in questo ordine: M , 1 , M 2 , M 3 , M , 4 , M , M , M , M (Per acquistare online i Mantra del Kundalini Yoga clicca qui)

Effetti: Ripetere questa sequenza 11 volte per avere l'effetto più profondo. Se si desidera modificare le relazioni affettive, eliminare il dolore, potenziarle con la chiarezza,  la sensibilità e l'autenticità, ripetere 11 volte una volta al giorno per 11 giorni. Naturalmente si può fare ogni giorno per tutto il tempo che ritenete necessario o fintanto che siete affascinati dalla bellezza e dallo spazio che crea.

Commento: Questi suoni sono mantra - versi, scritti in forma di lettere tra Guru Arjun, il quinto Guru Sikh, e Guru Ram Das, suo padre, il quarto Guru. Ripetere questi mantra, porta fuori del normale chiacchiericcio interno e dai giochi emotivi della mente che di solito viviamo. Purifica, allinea e rafforza il cuore e l'anima.

Testo:
Aad sach, jugaad sach, heibhey sach, nanak hosi bhey sach

Meyraa man loce gur darshan taa-ii
Bilap kare ciaatrik ki ni-aa-ii
Trikhaa na utare shaant na aave
Bin Darshan Sant pi-aare jii-o
Ho gholee jii-o ghol ghumaa-ii
Gur darshan sant pi-aare jii-o (1)

Aad sach, jugaad sach, heibhey sach, nanak hosi bhey sach

Teyraa mach suhaavaa jii-o sahaj dhun baani
Cir ho-aa deykhe saaring paani
Dhan so deys jahaa tuu(n) vasi-aa
Meyre sajan mit muraare jii-o
Ho gholi ho ghol ghumaa-ii
Gur sajan mit muraare jii-o (2)

Aad sach, jugaad sach, heibhey sach, nanak hosi bhey sach

Ik gharii na milete taa kalijug hotaa
Hun kad milie-ee pri-e tudh bhagavantaa
Mo-eh rein na vihaave niid na aave
Bin daykhe gur darbaare jii-o
Ho gholi jii-o ghol ghumaa-ii
Tis sace gur darbaare jii-o (3)

Aad sach, jugaad sach, heibhey sach, nanak hosi bhey sach

Bhaag ho-aa gur sant mile-ai-ii
Prabh abinaasi ghar meh paa-i-aa
Seyv karii pal ciasaa na viciuraa
Jan Naanak daas tumaare jii-o
Ho gholee jii-o ghol ghumaa-ii
Jan Naanak daas tumaare jii-o (4)

Aad sach, jugaad sach, heibhey sach, nanak hosi bhey sach
Aad sach, jugaad sach, heibhey sach, nanak hosi bhey sach
Aad sach, jugaad sach, heibhey sach, nanak hosi bhey sach
Aad sach, jugaad sach, heibhey sach, nanak hosi bhey sach

Traduzione:

Vero in principio, Vero nei secoli, Vero anche ora, Nanak, la Verità sarà sempre.

L'anima mia anela per la visione beata del Guru.
Grida come il cuculo.
La mia sete non si spegne, non trovo pace ,
Senza la visione dell'Amato Santo Guru.
Io sono un sacrificio, la mia anima è un sacrificio,
fino alla Visione dell'Amato Santo Guru. ( 1 )

Vero in principio, Vero nei secoli, Vero anche ora, Nanak, la Verità sarà sempre.

Il tuo viso è così bello, e il suono della
tua parola impartisce conoscenza divina.
E' tanto tempo che lo sparviero, ha avuto
un assaggio di acqua.
Benedetta è la terra in cui Tu vivi,
O mio amico e intimo Divino Guru.
Io sono un sacrificio, io sono sempre un sacrificio,
Al mio amico e intimo Divino Guru. ( 2 )

Vero in principio, Vero nei secoli, Vero anche ora, Nanak, la Verità sarà sempre.

Quando per un momento non potrei essere con te
L'età oscura del Kali Yuga spuntò per me.
Quando ti incontrerò, o mio Amato Signore ?
Non riesco a sopportare la notte, e il sonno non arriva,
Senza la vista della Corte dell'Amato Guru.
Io sono un sacrificio, la mia anima è un sacrificio,
Fino alla Vera Corte dell'Amato Guru. ( 3 )

Vero in principio, Vero nei secoli, Vero anche ora, Nanak, la Verità sarà sempre.

E' per fortuna che ho incontrato il santo Guru.
Il Signore immortale, ho trovato nella mia casa.
Ora ti servirò sempre e non solo per un istante.
Mai mi a separerò da Te.
Il Servo Nanak è il tuo schiavo, o Maestro Amato.
Io sono un sacrificio, la mia anima è un sacrificio, a Te, o Signore .
Il Servo Nanak è il tuo schiavo, o Signore. ( 4 )

Vero in principio, Vero nei secoli, Vero anche ora, Nanak, la Verità sarà sempre.
Vero in principio, Vero nei secoli, Vero anche ora, Nanak, la Verità sarà sempre.
Vero in principio, Vero nei secoli, Vero anche ora, Nanak, la Verità sarà sempre.
Vero in principio, Vero nei secoli, Vero anche ora, Nanak, la Verità sarà sempre.

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Linee guida per la Pace Interiore


Come possiamo avere una esperienza di pace interiore ? Nella meditazione, coltiviamo il nostro spazio interiore per essere ricettivi alla pace che vive in noi, attorno a noi e ovunque. Con il Kundalini Yoga prepariamo i nostri corpi fisici e sottili a vibrare alla frequenza della Pace. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)


Nel corso degli anni, mi sono resa conto che devo prestare attenzione in modi molto specifici per ottenere dei benefici coscienti della mia pratica del Kundalini Yoga e della Meditazione. Ho sviluppato le seguenti linee guida dalla mia Sadhana personale e le ho usate per insegnare Kundalini Yoga e Meditazione. Dalla mia esperienza e dal feedback dei miei studenti, considero quello che vi offro qui di seguito, come alcune delle direttive più importanti per guidare la vostra esperienza di meditazione in evoluzione. Ogni punto è una esperienza da coltivare e approfondire continuamente. Mantenete questa lista a portata di mano.

Per costruire il vostro rapporto personale con la Pace, utilizzate queste linee guida per indirizzare la consapevolezza durante il Kundalini Yoga e la Meditazione. Una kriya (sequenza di esercizi) è riportata qui sotto, ma è possibile utilizzare le seguenti linee guida per mettere a fuoco la vostra attenzione e la vostra sensibilità tra gli esercizi e dopo ogni kriya di Kundalini Yoga, ogni mantra, ogni Pranayama.

Linee guida per la Pace Interiore

La nostra consapevolezza interiore di Pace comincia nella nostra mente neutra. Le linee guida qui sotto vi dirigono alla vostra mente neutra e all'esperienza di una delle sue qualità primarie, la Pace. Per accedere alla mente neutra, chiudete gli occhi e guardate dentro la vostra testa.

1) Identificate ciò che si vede. Alcune possibilità sono: lo spazio, il vuoto, il nero, una grotta, il nulla, ecc.

Identificate qualcosa che è sotto o dietro i vostri pensieri. Se state guardando dei colori o delle immagini e queste cambiano, allora ciò non è quel qualcosa. Guardate più in profondità in un generico spazio sgombro. Qualunque cosa sia, è la via di accesso alla vostra mente neutra.

2) Prestate attenzione alla vostra esperienza.

Prestate attenzione a ciò che si vede. Ciò che conta è che voi concentriate l'attenzione su qualcosa. Ci sono solo due opzioni: (1) prestare attenzione e (2) non prestare attenzione. Per risvegliare la nostra mente neutra, per svegliarsi, per coltivare la consapevolezza e per avere un'esperienza di pace, dobbiamo allenarci a prestare attenzione.

Continuate a guardare fino a che il vedere diventa consapevolezza. Noi prestiamo attenzione con la nostra facoltà della consapevolezza. Siamo allo stesso tempo consapevoli o pensanti. Quando pensiamo siamo nella nostra mente dualistica. Nella consapevolezza possiamo sperimentare la nostra mente neutra.

Una parte fondamentale della meditazione è sulla formazione di noi stessi a prestare attenzione. Con la messa a fuoco, apriamo il nostro terzo occhio e rafforziamo la nostra mente neutra. Poiché entrambi si attivano, è più facile prestare attenzione e la nostra consapevolezza aumenta.

3) Esercizio: sempre lì

Dopo aver identificato il vostro spazio interiore, aprite gli occhi. Poi chiudeteli di nuovo e guardate nel vostro spazio, nel vostro buio o in quello che è per voi. E' ancora lì ? Se è ancora lì, allora questa è l'esperienza per voi. Se stavate guardando qualcosa che non c'è più, allora non era vero. Ancora una volta guardate più in profondità.

E' di importanza fondamentale verificare che il vostro spazio sia sempre lì per voi. Potreste non prestare attenzione e perdere la connessione ma quando guardate ad esso, sarà sempre lì. Nel corso del tempo, l'esperienza della permanenza e della stabilità diventerà più forte e si ancorerà nella vostra psiche. Questa esperienza è molto salutare e stimolante.

La nostra mente neutra diventa un sacro rifugio dove si può andare a sperimentare la Pace, che cresce come una Presenza che ci sostiene e ci accompagna ovunque andiamo.

4) Esercizio: controllo e non controllo

Una volta identificato il vostro "spazio, nero, ecc", fate qualcosa per provare a cambiarlo. Usate il vostro respiro, l'intenzione o il movimento per cercare di modificare il vostro spazio. Cambia ? Potete influenzarlo ? La risposta è "no". Si può essere più o meno consapevoli del vostro spazio ma non si può cambiare. Se stavate prestando attenzione ai colori, al movimento, o ai pensieri nel vostro spazio, poi guardate al di là o al di sotto di questa attività fino a identificare quello che è ancora lì e che non si può cambiare.

Questo esercizio è molto importante perché ci dà un'esperienza viscerale di ciò che non possiamo controllare. Ci aiuta a distinguere ad un particolare livello di consapevolezza e di sensibilità, ciò che siamo in grado di influenzare e ciò che non siamo in grado di influenzare. Nel nostro canale neutro possiamo sperimentare una forza imperturbabile che rimane stabile e non si muove.

Non creiamo il nostro spazio neutro o le sue qualità. E' lì da sè stesso. Esiste indipendentemente dai nostri pensieri, desideri, intenzioni. Attraverso la meditazione attenta, diventa più profondo e più disponibile.

5) In Pace

Nel nostro spazio neutro è una Presenza, una energia universale che è pacifica e non influenzata da ciò che facciamo, pensiamo o sentiamo. Quando siamo in grado di sperimentare in noi questa energia che esiste indipendentemente dai nostri capricci, pensieri e stati d'animo, siamo in grado di sperimentare l'energia essenziale della Pace.

Una volta identificata l'esperienza della Pace, dobbiamo prestare attenzione ad essa con consapevolezza, ascolto e sensibilità. Rimanete coscienti nella vostra mente e sentite nel vostro corpo ciò che è in pace dentro e con se stesso.

6) La Pace è una Forza

Semplicemente prestate attenzione e godete l'esperienza della Pace. La Pace è una Forza, una energia universale che è dentro di voi, che vibra in ogni cellula del vostro corpo. Create una relazione con la Forza della Pace. E' sempre lì per voi.

7) Diventare Uno con la Pace

La Presenza della Pace vi invita a essere in pace. "Sii uno con me e sii in pace come me. Non puoi influenzarmi ma puoi unirti a me e diventare uno con me".

8) La Pace vive dentro di Te

Nella meditazione pratichiamo l'essere a conoscenza del fatto che la Presenza della Pace vive dentro di noi. L'Infinito è in pace. E' sempre disponibile a sostenerci nel sentirci in pace. Godiamo la pace e lasciamo che sia con noi.

In realtà, ciò che è in noi, è noi. Cominciamo a identificarci con la Pace. La nostra anima è in pace. La Pace è una delle qualità essenziali della nostra anima. La vostra anima è sempre disponibile per voi per fare esperienza della pace. Siate con la vostra anima pacifica e fatela brillare, ballare e viva in voi.

9) La Pace è una Risorsa

La Pace è una risorsa sulla quale potete sempre contare. La Pace è una coperta che mantiene al sicuro e confortati. Siate accoglienti con la Pace. Lasciate la Pace proteggere e nutrire la mente, il corpo e le emozioni. Lasciate che la Pace sia la vostra compagna nella vita.

10) Sollievo e Lasciar andare

L'immutabilità della Presenza della Pace è fonte di profondo sollievo. Lasciate che tutto il vostro corpo si rilassi in una profonda esperienza di Pace. Il nostro compito è quello di prestare attenzione e di sentire la Presenza della Pace fino a quando siamo in grado di lasciar andare e diventare un tutt'uno con questa energia universale. Lasciar andare diventa possibile quando ci rendiamo conto che non siamo in dovere e che possiamo contare sulla Presenza della Pace nell'essere sempre lì per noi.

Lasciar andare non è una decisione intenzionale di una volta o di un evento. Lasciar andare avviene in modo incrementale. Lasciar andare diventa energeticamente disponibile, appena rilasciamo la nostra resistenza. Ogni giorno rilassiamoci e lasciamo andare nella misura in cui siamo in grado di farlo. Solo un poco tutti i  giorni, costruisce la nostra capacità di lasciarci andare.

11) Fiducia e Resa

La nostra capacità di affidarci ed arrenderci dipende dall'avere un reale esperienza di qualcosa di più grande di noi, del quale ci possiamo fidare. Dobbiamo sentire la presenza di qualcosa su cui possiamo sempre contare ed essere in grado di arrendersi ad esso. Come il lasciarsi andare, la fiducia e la resa non sono un'esperienza una tantum o una decisione consapevole. Come la nostra esperienza della Infinita Presenza Pacifica cresce e ci si sente sostenuti e nutriti da essa, siamo in grado di affidarci e arrenderci un po' di più. Ogni giorno notate la forte Presenza della Pace e permettete a voi stessi di fidarvi un po' di più.

12) Godete, Rilassatevi e vivete dal Vostro Spazio di Pace

Nel vostro spazio sicuro di pace, siete liberi di rilassarvi, di fidarvi dell'anima e dell'Infinito, e di godere la vita in pace. ogni giorno rimanete collegati con la Pace, in voi e attorno a voi. Con ogni respiro, vivete la vostra vita da questo spazio di grazia. Siete consapevoli o pensate ? Questa è la questione della coscienza.

Ispirazione (adattato) dal Tao Te Ching

Se apri te stesso alla Pace,
tu sei una cosa sola con la Pace.
Quando senti e abbracci completamente la Pace
puoi agire da una posizione interna tranquilla.

Accetta la Pace in te e attorno te.
Poi affidati alla tua anima, l'Infinito, alle tue naturali risposte
e tutto andrà a posto.

Ogni cosa è un dono.

Kundalini Yoga e Meditazione
Il Kundalini Yoga è molto pratico. Questa tecnologia ci offre pratiche che permettono di espandere la nostra coscienza e di godere di una vita più ricca. Le tecniche attivano il nostro sistema ghiandolare, rafforzano il sistema nervoso, allineano i nostri corpi fisici e sottili in modo che possiamo essere consapevoli, e non schiavi degli infiniti pensieri della nostra mente dualistica.

I mantra sono un aspetto integrante del Kundalini Yoga e della Meditazione. Noi recitiamo i mantra per pulire il nostro spazio, aumentare la frequenza dei nostri corpi fisici e sottili e aprire il nostro canale neutro in modo che siamo in grado di provare la Pace Infinita. Tutti i mantra dati da Yogi Bhajan funzionano. Così potete scegliere quello che vi piace o che state praticando in questo momento. (Per acquistare online i Mantra del Kundalini Yoga clicca qui)

La Kriya per il Collo e la Tiroide (Kriya for Neck and Thyroid, pag. 79 di Sexuality and Spirituality) è buona da praticare nel di coltivare l'esperienza della pace interiore. Il mantra ONG SOHUNG risuona l'esperienza dell'Io sono uno con tutta la creazione. La potente vibrazione dell'ONG nel terzo occhio apre questo meccanismo di consapevolezza percettiva superiore.

Kriya per il Collo e la Tiroide

1a) in posizione facile, le mani nella Stretta di Venere dietro il collo, lentamente e profondamente inspirare ed espirare 8 volte. Poi, nella stessa posizione, fare il Respiro di Fuoco per 1 minuto. Inspirate, espirate e applicate Mulbhand. Fate il Respiro di Fuoco ancora un altro minuto.

1b) Rilassatevi nella Posizione Bambino, la fronte a terra, e cantate "Ong Sohung" (3 minuti)

2 Riposizionate le gambe nella Posizione del Loto e posizionate la fronte sul terreno in Yoga Mudra, le mani nella Stretta di Venere, e continuate a recitare per 3 minuti "Ong Sohung" (3 minuti)

3 Sulla schiena, pedalate per 3 minuti.

4a) In Posizione Mucca, guardate al soffitto con una lunga respirazione profonda per 2 minuti.

4b) Poi eseguite l'esercizio Mucca/Gatto, inarcando la schiena verso l'alto e lasciando cadere la testa, alternando con l'inarcare la schiena verso il basso e la testa verso l'alto per 1 minuto.

Fonte: Guru Rattana Kaur; Traduzione e adattamento: Onkar Singh Roberto
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La Mente, le sue molteplici Sfaccettature e lo sviluppo della Consapevolezza


Quando concentriamo la nostra attenzione su qualcosa, intenzionalmente o inconsapevolmente, cominciamo a “proiettare” tutta una serie di atteggiamenti che operano nell'area inconscia, affinché quella determinata situazione sia richiamata a noi.

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Per questo le lamentele sono estremamente dannose, perché lavorano a livello cosi’ subdolo nella nostra coscienza che, senza rendercene conto, creano esattamente le stesse situazioni che più temiamo. Diversamente, quando ci focalizziamo su un'intenzione positiva, richiamiamo a noi quella stessa energia. Quindi è di così vitale importanza rimanere allineati alle vibrazioni di prosperità interiore.

Questo riguarda anche il ruolo che, consapevoli o no, ci ritroviamo ad interpretare: non possiamo pretendere che le cose vadano per il verso giusto, quando per esempio, siamo intrappolati nel ruolo di vittima. Possiamo impegnarci quanto vogliamo, nel lavoro, nelle relazioni ed avere molte qualità, ma chissà come mai, al collega che si impegna meno, vengono riconosciuti più meriti, ed il partner, nonostante tutto il nostro impegno, non ci degna di quella attenzione che vorremmo.

Gli schemi limitanti costruiti nei primi anni di vita, operano a livello così subdolo dentro di noi che, fino a quando non ne diventiamo consapevoli e non effettuiamo una pulizia profonda (affinché’ il subconscio smetta di sabotarci), sarà praticamente impossibile il vero cambiamento.

Meditare significa “pulire” questa area della mente, “vedere” tutti il materiale che si manifesta e “realizzare” che queste sono solo esperienze ormai non più reali, che sono rimaste attaccate come tossine che condizionano totalmente il corso della nostra vita.

Lo sviluppo della consapevolezza derivante da una pratica meditativa costante, è di fondamentale importanza per realizzare ciò che appartiene alle proiezioni mentali; ci aiuta a discernere ciò che idealizziamo da ciò che è reale, ciò che è possibile da ciò che non lo è, quali sono le nostre possibilità e quali sono i nostri limiti. In questo modo, riconoscendoli, possiamo capire gli errori, accettarli con la dovuta neutralità e solo dopo attuare il vero cambiamento.

Cominciare a meditare, non è semplice, in quanto inevitabilmente si dovrà far fronte a ciò che non si è mai voluto vedere, mentre  la mente col tempo architetterà strategie sempre più sottili per impedire la vittoria. Solo con grande perseveranza e determinazione si potrà seguire la via del “Santo Guerriero”, vincere la battaglia tra l’Ego e l’Anima e raggiungere quella purezza necessaria attraverso cui, il Suo operato realizzerà ogni nostro più profondo desiderio.

Elisabetta Nirupama Bhagwant
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Cerchi di Guarigione, Meditazione per Guarire Qualcuno


Quando una persona cara sta attraversando una crisi, sia essa fisica, emotiva o spirituale, questa è una meditazione che proietterà una potente energia di guarigione attraverso tutti i confini del tempo e dello spazio, per nutrirla e sostenerla. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)


Immagina una persona nel bisogno, proprio lì con te, tra le tue mani e che in realmente stai toccando lui o lei. Crea il campo magnetico attraverso il movimento delle tue mani, il mantra e la tua pura proiezione.

Meditazione per Guarire Qualcuno
come insegnato da Yogi Bhajan

Mudra: Siedi in posizione facile con i gomiti piegati ai fianchi. Tieni le mani aperte di fronte al centro del cuore con i palmi uno di fronte all'altro, a circa 45 centimetri di distanza.

Movimento delle mani: Muovi entrambe le mani in piccoli circoli di 15 centimetri. La mano sinistra si muove in senso orario mentre la mano destra si muove in senso antiorario. Si tratta di un movimento dolce e ad un ritmo medio.

Mantra: Canta "Waahe Guru".

Occhi: Chiusi

Tempo: 11 minuti

Per finire: Inspira e rilassati.

Commento:
Il potere di quel momento quando si immagina l'universo, o immagini qualcuno in te, allora tutta l'animosità, la malattia, la difficoltà, va via. Questo è il tuo potere. Quando apri il tuo cuore e la tua parola diventa il suono della parola di chi conosce la parola - questo è il mantra. Poi si attraversa il confine dell'Io e il limite e la piccolezza; poi capisci la vastità e godi del calore del Tutto. Allora puoi correggere anche il battito del cuore.

"Meditiamo per la salute di chi è malato, per pochi minuti. Egli avrà una lunga vita e le tue preghiere avranno fatto una cosa meravigliosa. Siediti, chiudi gli occhi e pensa a lui. E canta per lui. Crea il campo magnetico. Sentilo nelle tue mani." (Yogi Bhajan)

Guarda video dimostrativo (in Inglese)
Fonte: Yogamint.com; Traduzione di Onkar Singh Roberto
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La Scienza dello Zero


Nella scienza dello Yoga si chiama Shunia; ecco una meditazione data da Yogi Bhajan, il Maestro del Kundalini Yoga, per entrare nel Sè neutrale. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)


Quando la coscienza cambia, le persone cambiano con essa. Alcune persone cambiano, altre no. Il criterio dell'Era dei Pesci era: "Voglio sapere, voglio imparare, voglio capire, voglio fare esperienza di Dio". E' stato il momento della ricerca. L'Era dell'Acquario è, "Non c'è ricerca". E' un tempo per essere. E' un tempo per essere Dio, per trovare dentro di te la Divinità, la forza nei tuoi modi, nella tua grazia. Tu sei nella Dignità, tu sei nella Individualità, tu sei nella Personalità. La teoria è che l'uomo nasce innocente e deve essere introdotto e conoscere Dio. E così come ci sono tante persone, ci sono tante fedi e direzioni.

Così, mentre il tempo passa e va avanti, ancora nessuno ha imparato e pensato che, "Come è, nello stesso momento, non è." Quando capisci la scienza del "E' e non è", allora automaticamente l'Inconscio in te ti dà l'intuizione, e con questa intuizione puoi vivere bene. Questo è lo scopo.

Nella scienza dello Yoga si chiama la scienza di Shunia. La migliore traduzione in inglese è "The Science of Zero." (La Scienza dello Zero). E' uno sviluppo pratico del sé umano. La scienza dello Zero è: tutto moltiplicato per zero, diventa zero. Quando conosci lo zero, allora non c'è altro da sapere, tu sai ogni altra cosa. La potenza dello zero è nel Sé neutrale attraverso il quale l'intuizione ti può guidare e tu puoi imparare ad essere tu. Una volta che tu sei tu, ogni tuo pensiero è prezioso, la tua esistenza scorrerà, e l'intera Natura ti aiuterà.

Devi capire, senza soddisfazione emotiva non si può avere soddisfazione personale e sviluppo. Ma, d'altra parte, c'è un'altra soddisfazione: si chiama "riconoscimento del Sè". Questa è l'emozione più elevata - la meditazione sullo zero, Shunia.

(Estratto da una conferenza tenuta da Yogi Bhajan l'11 novembre 1994 a Los Angeles, California)

Meditazione per Shunia
Posizione: siedi in posizione facile o su una sedia con la colonna vertebrale diritta. Fai i pugni con entrambe le mani. Tocca con il pollice di ciascuna mano la collinetta di pelle alla base del mignolo e lascia che le altre dita avvolgano i pollici. Alza le braccia tese sopra la testa, mantenendo le spalle rilassate, gomiti e braccia perpendicolari al suolo. Applica ritmicamente e con le dita, una pressione sui pollici, a tempo di musica con il Mantra Adi Shakti. Durata: 31 minuti. Occhi chiusi.

(Quando teniamo il nostro ego, i pollici, noi conquistiamo l'ego così che possiamo facilmente arrivare al punto di Shunia - il punto dello zero. Una volta che arriviamo a quel punto, l'Universo può fluire attraverso di noi. - Yogi Bhajan)

Mantra Adi Shakti
Adi shakti adi shakti, adi shakti, namo namo
Sarab shakti, Sarab shakti, Sarab shakti, namo namo
Pritam bhagwati, Pritam bhagwati, Pritam bhagwati namo namo
Kundalini mata shakti mata shakti namo namo

Traduzione:
Mi inchino alla potenza primordiale.
Mi inchino al tutto che comprende il potere e l'energia.
Mi inchino a quello attraverso il quale Dio crea.
Mi inchino al potere creativo della Kundalini, il Potere della Madre Divina.

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Bhoj Kriya: come Mangiare Consapevolmente per una Buona Salute


Una tecnica molto speciale insegnata da Yogi Bhajan, il Maestro del Kundalini Yoga. Se la pratichi, sperimenterai come mangiare per stare bene. (Per un'ampia raccolta di pubblicazioni sul Kundalini Yoga acquistabili online clicca qui)


Per farlo, hai bisogno di avere cibo a disposizione che si può mangiare con le mani. La kriya è divisa in varie sezioni: preparazione mentale e preghiera, mangiare lentamente e consapevolmente, meditazione sulla digestione, mangiare inconsapevolmente, e la pulizia. Si tratta di uno strumento unico ed efficace per aumentare la consapevolezza su come si mangia. Ci vogliono circa 50-60 minuti per completarla. Rilassati e godila.

"Lo Yoga dà una energia straordinaria. Ci sono tanti aspetti dello Yoga. Oggi faremo una cosa semplice. Si chiama Bhoj Kriya. Bhoj significa cibo. Kriya significa come mangiarlo.

Tu mangi per vivere. Non dovresti inghiottire il cibo, perché la secrezione dello stomaco è ordinato dalla ghiandola pituitaria e al comando della pineale; così quando riempi velocemente lo stomaco, gonfiandolo immediatamente e dandogli una scossa, allora esso dà al tuo corpo uno shock per le prossime tre ore. Questo è quello che chiamiamo mal di stomaco. Per poter essere un cibo che ringiovanisce e che dà forza per mantenere il corpo giovane, devi usare la saliva della bocca. Se non mescoli la saliva con ogni boccone del tuo cibo, stai mangiando del veleno.

Se segui una certa procedura nel mangiare il cibo che di solito divori in quindici minuti, esso diventerà il tuo migliore amico, la tua miglior forza, e il tuo migliore Sè. Di solito quando mangi, il tuo intero sistema nervoso si muove e la tua bocca e la tua lingua si muovono insieme. Ma tu ingoi le cose, non le mangi. Quando inghiotti cibo che non viene masticato correttamente, esso ingoia la tua forza, la tua vita. Allora niente è lasciato a te. Mangiare lentamente è una delle migliori meditazioni su questa Terra.

Preparazione Mentale e Preghiera

1. Prepara il piatto che ti piace di più. Mettilo di fronte a te come se ti venisse servito in un ristorante.

2. Ora per favore siedi con calma e porta le mani in posizione di preghiera, chiudi gli occhi e senti che stai per essere benedetto. Calmati e svuota te stesso per ricevere il dono di Dio. Se non c'è il vuoto, niente potrà entrare. È per il tuo nutrimento, per la tua accelerazione, per la tua guarigione, per la tua purezza. E' qualcosa per oggi, in questo momento, meravigliosamente meraviglioso, benedetto, beato. Per favore, concentrati. China il capo per pregare qualche istante.

3. Per favore, apri gli occhi e porta le mani sulle spalle, mano destra sulla spalla destra, mano sinistra sulla spalla sinistra - un segno di forza. Poi metti le mani sulle ginocchia - un segno di forza. Poi metti le mani sul tuo cuore, una mano sopra l'altra - un segno di compassione. Poi tocca la fronte con il palmo delle mani sopra gli occhi.

4. Metti le mani, i palmi verso il basso, sul cibo, per benedirlo. Concentrati e benedici il tuo cibo. Con calma e tranquillamente crea un rapporto con il tuo cibo e il tuo spirito. Vi è Dio in te - sentilo, senti il cibo pezzo per pezzo, toccalo, e chiedi che, quando diventerai parte di esso ed esso diventerà parte di te, ci sia unione.

Mangiare Lentamente e Consapevolmente

5. Ora per favore, con le mani, scegli ciò che stai per mangiare. Non c'è alcun cucchiaio da usare. Devi usare soltanto le mani. Quando metti ogni boccone in bocca, esso dovrebbe avere il tocco di tutte e cinque le dita. Indice-tu, Giove, Saturno, Sole e Mercurio. Qualunque sia la piccola porzione che hai, mettila in bocca come un bacio. Masticala totalmente, liberamente, apertamente. Le tue labbra non devono essere chiuse. Deve avere il venticinque per cento delle sue dimensioni mescolato con la saliva. La saliva è la roba più nutriente, salutare e ringiovanente. Ed è proprio in bocca. Mastica, non ingoiare.

6. Ora con la lingua senti il cibo. Se c'è qualche durezza, mastica. Quando il cibo è morbido come la gelatina, portandolo sulla punta della lingua si scoprirà che è dolce. Se non lo è, continua a masticare. Il cibo non dovrebbe andare nella gola o nello stomaco fino a quando non è dolce per la lingua.

7. Molto lentamente, mandalo giù. Poi pulisci l'interno della bocca con la lingua, inclusi i denti, fino a quando non rimane più cibo. Non dovrebbe essere lasciata alcuna traccia di cibo in bocca.

Ora, con calma e in silenzio, usando questa procedura, per favore mangia. Continua a mangiare e continua a relazionarti, continua a meditare, continua a parlare con il tuo cibo. La tua intera energia mentale dovrebbe essere nel cibo. Immagina di essere seduto in Cielo, con Dio che ti serve il cibo e tu stai nutrendo te stesso. Ogni volta che ti alimenti è necessario ripetere questo processo.

Prosegui per 35 minuti. Non finire totalmente tutto il cibo, perché devo mostrarti la differenza; perciò lascia una certa parte da mangiare più tardi.

Meditazione sulla Digestione

8. La mano che hai utilizzato per mangiare .... prendi quella mano e porta tutte le dita insieme in un punto e mettile nel palmo dell'altra mano. Chiudi quella mano a pugno sulla mano del cibo. E senti. Medita. Si tratta di una guarigione dovuta al tuo proprio cibo. La tua mano ha toccato l'essenza del cibo. E concentrati. Proseguire per 3 minuti.

Ora vai più a fondo e più all'interno, e digerisci il tuo cibo. Trasformarlo in nettare. C'è un detto: "Se non riesci a benedire il cibo, e non puoi diventarne amico, non hai amicizia con la tua vita". Hai due minuti per sentirti leggero. Il tuo cibo deve essere digerito per volontà della tua mente. Prosegui per 4 minuti.

Mangiare Inconsapevolmente

9. Ora per favore apri gli occhi e guarda il cibo che hai lasciato. Mangia il cibo in modo animalesco, divoralo. Devi farlo ora. Diventa come gli animali, trangugialo, vai, vai, vai, vai, vai. Veloce, senza masticare, deglutisci. Afferrarlo, mandalo dentro. Soltanto guarda la differenza. Via, via, veloce, finiscilo, in modo che il tuo corpo creerà una certa resistenza a questo mangiare animalesco. C'è un modo di mangiare animalesco e c'è un modo di mangiare umano. Vi è anche un modo angelico di mangiare. Mangiare angelicamente è "Bhoj sattvico". Continua per 4 minuti.

Pulizia

10. Ora devi alzarti. Và a lavarti le mani, il viso, i gomiti, gli occhi, i lobi delle orecchie, sopra le sopracciglia, e la parte posteriore del collo. E prendi l'acqua e spruzzala sul viso.

Il tuo potere è nella tua mente. Il tuo corpo è solo un veicolo. Non stai mangiando cibo, stai mangiando per la tua salute, la tua vitalità, la tua energia, la tua prosperità, la tua forza, il tuo "Fateh" - il tuo potere di conquistare. Quando mangi cibo, è il Sè di Dio. Bhoj Kriya, fatta correttamente, ti rende sano, forte mentalmente, fisicamente robusto, e spiritualmente assolutamente molto bello e santo. Se mangi così tutti i giorni, sarai magro. Non c'è bisogno di una dieta per nulla. Puoi mangiare un buon pasto durante la giornata come questo e prendere circa un'ora. Non importa ciò che mangi - anche le pietre - essa ti renderà sano. La tua vita sarà lunga ed il tuo potere sarà grande se gusti ogni boccone del cibo che mangi."

Fonte: 3HO; Traduzione e adattamento di Onkar Singh Roberto

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